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S.O.S istruzione domiciliare... rischio burn out?

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S.O.S istruzione domiciliare... rischio burn out?

Messaggio Da Daniela P. il Mar Gen 20, 2015 1:47 pm

Mi presento, sono Daniela, insegnante specializzata alle prime armi...
ho incarichi sul sostegno da 3 anni, in particolare ora ho un incarico di istruzione domiciliare per una bambina che, a causa della gravità della sua patologia, non frequenta la scuola. Mi reco a casa sua 3 volte a settimana, per un totale di 6 ore, la bambina necessita di assistenza fisica, quindi io aiuto la mamma nella gestione della piccola. Il problema che è sorto e che mi fa davvero stare male, ma male male, è che ora la mamma vuole che io vada a casa loro anche di pomeriggio, al di fuori dell'orario scolastico, per fare come da "tata" alla bimba, nei momenti della giornata in cui lei lavora e la bimba non è coperta dall'assistenza dell'educatore che la segue ogni pomeriggio. Ora, il problema è che essere insegnante domiciliare, almeno in questo caso, significa anche instaurare un rapporto con questa mamma, lei che si fida oltremodo nel lasciarmi la sua bambina che sta molto molto male, quindi, per questo "rapporto" (fatto di sfoghi, confidenze ecc.), mi riesce difficile dirle di no in modo molto deciso e indiscutibile. Già me lo aveva chiesto qualche mese fa, ma io avevo chiaramente detto di non essere in grado di occuparmi della situazione clinica della bambina, che ha frequenti crisi epilettiche importanti, lei sembrava averlo capito ma oggi è tornata alla carica dicendomi di nuovo che ha bisogno di me almeno un paio di pomeriggi a settimana. Io non voglio essere cattiva, ma è che questa cosa mi manda proprio fuori di testa, è difficile sentirsi una insegnante, sono nervosa e non mi sento tutelata, mi sento quasi costretta a fare una cosa che non ho neanche scelto di fare, è come se mi venisse imposto un altro lavoro! Vorrei sapere da chi ha più esperienza di me se esiste un appiglio legale o qualcos'altro che riesca a farmi uscire da questa situazione! Con la preside ho parlato quando questo ruolo di "tata" mi era stato proposto per la prima volta, lei mi aveva consigliato di rifiutare per non mescolare troppo i ruoli, tornerò a parlarci domani o in settimana per aggiornarla sulla questione.
Grazie a chiunque mi risponderà, sono davvero in difficoltà!

Daniela P.
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