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LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
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LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
QUESTA E' SUSANNA
Autore: Jeanne Willis e Tony Ross (illustrazioni)
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2000
Prezzo di copertina: 8,26
Trama: Il libro presenta Susanna e la sua vita attraverso immagini e di frasi molto brevi. “Questa è Susanna”: il testo inizia presentandoci l’immagine di Susanna che sorride e nello scorrere delle pagine ci aiuta a conoscerla da vicino, nel suo carattere, nelle sue paure, nei suoi giochi preferiti. Gli Autori ci accompagnano a scoprire la vita quotidiana di Susanna, stimolando continui processi di identificazione. La sua è una vita simile a quella degli altri bambini: “Susanna ride, Susanna canta, Susanna vola, Susanna dondola, Susanna dipinge…”. Il testo termina con queste parole: Questa è Susanna, queste e tante altre sono le cose che sa fare, proprio come me, proprio come te. e ci propone l’immagine di Susanna… sulla sedia a rotelle! Immagine inaspettata che provoca una riflessione sul significato della disabilità e sui nostri pregiudizi.
http://www.tecnologieducative.it/component/option,com_simple_review/Itemid,266/review,163-Questa-Susanna-Jeanne-Willis-e-Tony-Ross-illustrazioni--Mondadori/
Autore: Jeanne Willis e Tony Ross (illustrazioni)
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2000
Prezzo di copertina: 8,26
Trama: Il libro presenta Susanna e la sua vita attraverso immagini e di frasi molto brevi. “Questa è Susanna”: il testo inizia presentandoci l’immagine di Susanna che sorride e nello scorrere delle pagine ci aiuta a conoscerla da vicino, nel suo carattere, nelle sue paure, nei suoi giochi preferiti. Gli Autori ci accompagnano a scoprire la vita quotidiana di Susanna, stimolando continui processi di identificazione. La sua è una vita simile a quella degli altri bambini: “Susanna ride, Susanna canta, Susanna vola, Susanna dondola, Susanna dipinge…”. Il testo termina con queste parole: Questa è Susanna, queste e tante altre sono le cose che sa fare, proprio come me, proprio come te. e ci propone l’immagine di Susanna… sulla sedia a rotelle! Immagine inaspettata che provoca una riflessione sul significato della disabilità e sui nostri pregiudizi.
http://www.tecnologieducative.it/component/option,com_simple_review/Itemid,266/review,163-Questa-Susanna-Jeanne-Willis-e-Tony-Ross-illustrazioni--Mondadori/
kucy1- Millenium member

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Data d'iscrizione: 25.11.08
Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
Storie che raccontano la differenza,
la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla
http://www.bibliotecheromagna.it/admin/PagPar.php?op=fg&id_pag_par=277&fld=file
la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla
http://www.bibliotecheromagna.it/admin/PagPar.php?op=fg&id_pag_par=277&fld=file
Ultima modifica di kucy1 il Lun Giu 15, 2009 7:19 pm, modificato 1 volta
kucy1- Millenium member

- Numero di messaggi: 644
Data d'iscrizione: 25.11.08
Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
Ma che cos’ha? Handicap e disabilità
Vanessa Rubio, Patrice Favaro, Natali Fortier
Reggio Emilia, Zoolibri, 2008
Cosa significa disabile? Può fare le cose da solo? Troverà un lavoro? Perché è con noi? A queste e ad altre domande risponde l’ultimo nato della collana “Società contemporanea”, rivolto a ragazzini curiosi alle prese con la diversità. A loro, ma anche ai loro educatori, propone semplici spiegazioni, brevi storie, inviti alla lettura e riferimenti legislativi, insieme ad un glossario delle parole difficili e ad un elenco di indirizzi utili.
Vanessa Rubio, Patrice Favaro, Natali Fortier
Reggio Emilia, Zoolibri, 2008
Cosa significa disabile? Può fare le cose da solo? Troverà un lavoro? Perché è con noi? A queste e ad altre domande risponde l’ultimo nato della collana “Società contemporanea”, rivolto a ragazzini curiosi alle prese con la diversità. A loro, ma anche ai loro educatori, propone semplici spiegazioni, brevi storie, inviti alla lettura e riferimenti legislativi, insieme ad un glossario delle parole difficili e ad un elenco di indirizzi utili.
kucy1- Millenium member

- Numero di messaggi: 644
Data d'iscrizione: 25.11.08
Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
Abracadabra Lucertolina,
edito dalla Casa Editrice Mammeonline.
Una raccolta di fiabe scritte da Donatella Rosa, Maria Giuliana Saletta e Cristiana Zucca, illustrate da Adele Zuccoli, sui dsa ovvero i disturbi specifici dell'apprendimento.
edito dalla Casa Editrice Mammeonline.
Una raccolta di fiabe scritte da Donatella Rosa, Maria Giuliana Saletta e Cristiana Zucca, illustrate da Adele Zuccoli, sui dsa ovvero i disturbi specifici dell'apprendimento.

Maestra Gabriella- Fondatore e Admin
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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
Rodman Philbrick - Basta guardare il cielo - Bompiani (1999)
http://www.apav.it/mat/tempolibero/cinemaematematica/adolescenza/allegatolibrobastaguardareilcielo.pdf
http://www.apav.it/mat/tempolibero/cinemaematematica/adolescenza/allegatolibrobastaguardareilcielo.pdf
kucy1- Millenium member

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
BIMBO-RAGAZZO A QUATTRO RUOTE
Avventure di uno scolaro in carrozzella
Eliana Caputo, Alessandro Secci (a cura di)
Anno 2004
Edizioni Nardini Editore
Questo libro è soprattutto un ‘contenitore’ di emozioni... tutte quelle emozioni e riflessioni raccolte intorno a Riccardo, dagli adulti e dai bambini suoi compagni di viaggio, nel corso di un’esperienza scolastica particolare. Riccardo è un bambino con gravi difficoltà psicomotorie e ciò nonostante, grazie alla tenacia di chi gli è stato a fianco, ha frequentato le scuole pubbliche fino alla terza media, in una classe di bambini normo-dotati. Queste pagine colorate vorrebbero essere la testimonianza di come insieme si possano abbattere tutte le barriere o almeno, insieme, si possano affrontare le difficoltà di un percorso che parta dal quotidiano. Il libro è il diario di quanti hanno condiviso i disagi e i timori ma anche le aspirazioni e le vittorie di Riccardo, quindi una molteplicità di punti di vista ed espressione creativa. Si racconta dell’ippoterapia e del rapporto con gli animali, dell’esperienza in piscina o in campagna sul trattore, e poi della musica, della balena di Collodi... La sorellina di Riccardo e gli altri bambini esprimono attraverso disegni e pensieri tutte queste situazioni; la mamma e le maestre, l’insegnante di sostegno e l’arteterapeuta, parlano di leggi speciali e di esperienze formative ma comunque aprono il loro cuore e raccontano il loro mettersi in gioco, la forza di una scommessa. Tutti insieme hanno vissuto un’esperienza umana importante ancor prima che didattica e terapeutica. Perché l’handicap non sia più l’ostacolo all’integrazione di un bambino disabile nella scuola, c’è anche bisogno di raccontare, semplicemente e con passione, la propria esperienza.
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Avventure di uno scolaro in carrozzella
Eliana Caputo, Alessandro Secci (a cura di)
Anno 2004
Edizioni Nardini Editore
Questo libro è soprattutto un ‘contenitore’ di emozioni... tutte quelle emozioni e riflessioni raccolte intorno a Riccardo, dagli adulti e dai bambini suoi compagni di viaggio, nel corso di un’esperienza scolastica particolare. Riccardo è un bambino con gravi difficoltà psicomotorie e ciò nonostante, grazie alla tenacia di chi gli è stato a fianco, ha frequentato le scuole pubbliche fino alla terza media, in una classe di bambini normo-dotati. Queste pagine colorate vorrebbero essere la testimonianza di come insieme si possano abbattere tutte le barriere o almeno, insieme, si possano affrontare le difficoltà di un percorso che parta dal quotidiano. Il libro è il diario di quanti hanno condiviso i disagi e i timori ma anche le aspirazioni e le vittorie di Riccardo, quindi una molteplicità di punti di vista ed espressione creativa. Si racconta dell’ippoterapia e del rapporto con gli animali, dell’esperienza in piscina o in campagna sul trattore, e poi della musica, della balena di Collodi... La sorellina di Riccardo e gli altri bambini esprimono attraverso disegni e pensieri tutte queste situazioni; la mamma e le maestre, l’insegnante di sostegno e l’arteterapeuta, parlano di leggi speciali e di esperienze formative ma comunque aprono il loro cuore e raccontano il loro mettersi in gioco, la forza di una scommessa. Tutti insieme hanno vissuto un’esperienza umana importante ancor prima che didattica e terapeutica. Perché l’handicap non sia più l’ostacolo all’integrazione di un bambino disabile nella scuola, c’è anche bisogno di raccontare, semplicemente e con passione, la propria esperienza.
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kucy1- Millenium member

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
La diversità nei libri della prima infanzia
http://www.mangoni.net/cdh-bo/informazione/hp/archivio/libro.asp?ID=226
http://www.mangoni.net/cdh-bo/informazione/hp/archivio/libro.asp?ID=226
kucy1- Millenium member

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
GABRIELE CHE NON VOLA
http://www.ibs.it/code/9788881372249/mignone-sebastiano-r/gabriele-che-non
http://www.ibs.it/code/9788881372249/mignone-sebastiano-r/gabriele-che-non
kucy1- Millenium member

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
I SUONI CHE NON HO MAI SENTITO
9788882221195
"... quando in classe parlano tutti io sento solo una specie di rumore dal quale però di tanto in tanto affiora una parola... queste parole io le scrivo sul diario... la sera, nel letto, le leggo e le cucio insieme in una storia... "
Miguel, dieci anni, "nato sordo, ma che un pochino ci sente", vive con i nonni a Barcellona. Il protagonista di questa nuova opera di Antonio Ferrara concentra in sé una ricca gamma di "diversità": scrittore di parole e d'immagini, sordo quanto basta a isolarlo da una parte del mondo esterno, orfano di entrambi i genitori, ha una sensibilità sottile e complessa e un impietoso bisogno di verità. Ne viene fuori una storia che, come un grande contenitore, accoglie senza reticenze intensa felicità e profonda tristezza, rabbia e allegria, amore e rancore, dove convivono in perfetta armonia odori ritrovati e suoni perduti: la nonna che "profuma sempre" non guarisce dall'assenza della mamma, che ritorna nei sogni: "corro a portargli da bere, mi diceva, e si metteva a correre verso di lui: correva verso il papà e sembrava che non portasse in mano una brocca, ma il canto d'amore di una fidanzata innamorata."
L'allegro, intensissimo rapporto col nonno non fa dimenticare il vuoto lasciato dal babbo: "stava sempre con me... mi regalava tempo per riflettere, giocare, amare, coccolarmi...", Ahmed, l'amico del cuore, arrivato con la famiglia a Barcellona "solo per scappare dal suo paese", è tunisino e tornerà nel suo paese; Consuelo, il grande amore di Miguel, occhi neri e "guance da principessa", la ragazzina che "se non ride sta male", si trasferirà con la famiglia in Italia.
Ci troviamo e ci perdiamo, ci incontriamo e ci diciamo addio e forse solo nell'infanzia tutti i nostri mondi passati e presenti convivono sotto la stessa limpida luce... poi impariamo a difenderci, operiamo una scelta, e tanto di noi va perduto.
Antonio Ferrara ha il raro dono di ritrovare, con le parole e con le immagini, quei luoghi affollati della mente e del cuore.
DA
http://www.fatatrac.com/novita.html
9788882221195
"... quando in classe parlano tutti io sento solo una specie di rumore dal quale però di tanto in tanto affiora una parola... queste parole io le scrivo sul diario... la sera, nel letto, le leggo e le cucio insieme in una storia... "
Miguel, dieci anni, "nato sordo, ma che un pochino ci sente", vive con i nonni a Barcellona. Il protagonista di questa nuova opera di Antonio Ferrara concentra in sé una ricca gamma di "diversità": scrittore di parole e d'immagini, sordo quanto basta a isolarlo da una parte del mondo esterno, orfano di entrambi i genitori, ha una sensibilità sottile e complessa e un impietoso bisogno di verità. Ne viene fuori una storia che, come un grande contenitore, accoglie senza reticenze intensa felicità e profonda tristezza, rabbia e allegria, amore e rancore, dove convivono in perfetta armonia odori ritrovati e suoni perduti: la nonna che "profuma sempre" non guarisce dall'assenza della mamma, che ritorna nei sogni: "corro a portargli da bere, mi diceva, e si metteva a correre verso di lui: correva verso il papà e sembrava che non portasse in mano una brocca, ma il canto d'amore di una fidanzata innamorata."
L'allegro, intensissimo rapporto col nonno non fa dimenticare il vuoto lasciato dal babbo: "stava sempre con me... mi regalava tempo per riflettere, giocare, amare, coccolarmi...", Ahmed, l'amico del cuore, arrivato con la famiglia a Barcellona "solo per scappare dal suo paese", è tunisino e tornerà nel suo paese; Consuelo, il grande amore di Miguel, occhi neri e "guance da principessa", la ragazzina che "se non ride sta male", si trasferirà con la famiglia in Italia.
Ci troviamo e ci perdiamo, ci incontriamo e ci diciamo addio e forse solo nell'infanzia tutti i nostri mondi passati e presenti convivono sotto la stessa limpida luce... poi impariamo a difenderci, operiamo una scelta, e tanto di noi va perduto.
Antonio Ferrara ha il raro dono di ritrovare, con le parole e con le immagini, quei luoghi affollati della mente e del cuore.
DA
http://www.fatatrac.com/novita.html
kucy1- Millenium member

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
http://www.mangoni.net/cdh-bo/informazione/hp/archivio/libro.asp?ID=228
La diversità nei libri per ragazzi
La diversità nei libri per ragazzi

Maestra Gabriella- Fondatore e Admin
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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
LA FAVOLA DI POLDINA
La favola di Poldina
Destinatari: bambini di scuola primaria
La finalità dell’iniziativa è far riflettere i bambini sul tema della disabilità, delle barriere architettoniche, della solidarietà.
Questo grazie al racconto, rappresentato dai bambini stessi, della fiaba di Poldina, una bambina che vorrebbe camminare ma non può perché ha la distrofia muscolare ed è su una sedia a rotelle.
Poldina ed alcuni amici tristi per varie ragioni ma convinti di poter risolvere i loro problemi, decidono di andare nel bosco dove vive il Mago senza naso, che però abita su un fungo alla fine di una lunga scalinata. Gli amici di Poldina possono raggiungere il Mago ma la bambina come farà?
Il finale della fiaba è lasciato alla fantasia e all’elaborazione dei bambini. Insieme a loro si riflette su che cosa significhi la parola disabilità (che mette in evidenza ciò che manca alla persona e non ciò che è in realtà e ciò che sa fare), proponendone un’altra, diversabilità: tutti siamo diversamente abili rispetto alle altre persone, tutti abbiamo, in varia misura, bisogno dell’aiuto degli altri.
Si parla poi di barriere architettoniche e mentali. Si riflette su cosa significhi la parola handicap, realtà “handicappante” e deficit. Si parla di solidarietà come possibilità per affrontare meglio le difficoltà. A seguito di questa attività vi è l’incontro con una persona diversabile di un’associazione di Modena, che portato la propria esperienza per approfondire le problematiche legate all’handicap in un confronto diretto con i bambini.
1 PARTE:
http://www.volontariamo.com/images/stories/scuola/poldina/Favola%201.pdf
2 PARTE: http://www.volontariamo.com/images/stories/scuola/poldina/Favola%202.pdf
PROGETTO http://www.volontariamo.com/images/stories/scuola/poldina/Scheda_poldina.pdf
La favola di Poldina
Destinatari: bambini di scuola primaria
La finalità dell’iniziativa è far riflettere i bambini sul tema della disabilità, delle barriere architettoniche, della solidarietà.
Questo grazie al racconto, rappresentato dai bambini stessi, della fiaba di Poldina, una bambina che vorrebbe camminare ma non può perché ha la distrofia muscolare ed è su una sedia a rotelle.
Poldina ed alcuni amici tristi per varie ragioni ma convinti di poter risolvere i loro problemi, decidono di andare nel bosco dove vive il Mago senza naso, che però abita su un fungo alla fine di una lunga scalinata. Gli amici di Poldina possono raggiungere il Mago ma la bambina come farà?
Il finale della fiaba è lasciato alla fantasia e all’elaborazione dei bambini. Insieme a loro si riflette su che cosa significhi la parola disabilità (che mette in evidenza ciò che manca alla persona e non ciò che è in realtà e ciò che sa fare), proponendone un’altra, diversabilità: tutti siamo diversamente abili rispetto alle altre persone, tutti abbiamo, in varia misura, bisogno dell’aiuto degli altri.
Si parla poi di barriere architettoniche e mentali. Si riflette su cosa significhi la parola handicap, realtà “handicappante” e deficit. Si parla di solidarietà come possibilità per affrontare meglio le difficoltà. A seguito di questa attività vi è l’incontro con una persona diversabile di un’associazione di Modena, che portato la propria esperienza per approfondire le problematiche legate all’handicap in un confronto diretto con i bambini.
1 PARTE:
http://www.volontariamo.com/images/stories/scuola/poldina/Favola%201.pdf
2 PARTE: http://www.volontariamo.com/images/stories/scuola/poldina/Favola%202.pdf
PROGETTO http://www.volontariamo.com/images/stories/scuola/poldina/Scheda_poldina.pdf

Maestra Gabriella- Fondatore e Admin
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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
La favola del re Trentatrè
di Claudio Imprudente
C’era una volta un re che si chiamava Trentatrè.
Un giorno Trentatrè pensò che un re deve essere giusto con tutti.
Chiamò Sberleffo, il buffone di corte: “Io voglio essere un re giusto - disse Trentatrè al suo buffone - così sarò diverso dagli altri e sarò un bravo re”.
“Ottima idea maestà” - rispose Sberleffo con uno sberleffo. Contento dell’approvazione il re lo congedò.
“Nel mio regno - pensò il re - tutti devono essere uguali e trattati allo stesso modo”. In quel momento Trentatrè decise di cominciare a creare l’uguaglianza nel suo palazzo reale.
Prese il canarino dalla gabbia d’argento e gli diede il volo fuori dalla finestra: il canarino ringraziò e sparì felice nel cielo. Soddisfatto della decisione presa, Trentatrè afferrò il pesce rosso nella vasca di cristallo e fece altrettanto, ma il povero pesce cadde nel vuoto e morì.
Il re si meravigliò molto e pensò: “Peggio per lui, forse non amava la giustizia”.
Chiamò il buffone per discutere il fatto. Sberleffo ascoltò il racconto con molto rispetto, poi gli consigliò di cambiare tattica.
Trentatrè, allora, prese le trote dalla fontana del suo giardino e le gettò nel fiume: le trote guizzarono felici.
Poi prese il merlo dalla gabbia d’oro e lo tuffò nel fiume, ma questa volta fu il merlo a rimanere stecchito.
“Stupido merlo - pensò Trentatrè - non amava l’uguaglianza”. E chiamò di nuovo il buffone Sberleffo per chiedergli consiglio.
“Ma insomma! - gridò stizzito il re - come farò a trattare tutti allo stesso modo?”.
“Maestà - disse Sberleffo - per trattare tutti allo stesso modo bisogna, prima di tutto, riconoscere che ciascuno è diverso dagli altri. La giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ciascuno il suo”.
di Claudio Imprudente
C’era una volta un re che si chiamava Trentatrè.
Un giorno Trentatrè pensò che un re deve essere giusto con tutti.
Chiamò Sberleffo, il buffone di corte: “Io voglio essere un re giusto - disse Trentatrè al suo buffone - così sarò diverso dagli altri e sarò un bravo re”.
“Ottima idea maestà” - rispose Sberleffo con uno sberleffo. Contento dell’approvazione il re lo congedò.
“Nel mio regno - pensò il re - tutti devono essere uguali e trattati allo stesso modo”. In quel momento Trentatrè decise di cominciare a creare l’uguaglianza nel suo palazzo reale.
Prese il canarino dalla gabbia d’argento e gli diede il volo fuori dalla finestra: il canarino ringraziò e sparì felice nel cielo. Soddisfatto della decisione presa, Trentatrè afferrò il pesce rosso nella vasca di cristallo e fece altrettanto, ma il povero pesce cadde nel vuoto e morì.
Il re si meravigliò molto e pensò: “Peggio per lui, forse non amava la giustizia”.
Chiamò il buffone per discutere il fatto. Sberleffo ascoltò il racconto con molto rispetto, poi gli consigliò di cambiare tattica.
Trentatrè, allora, prese le trote dalla fontana del suo giardino e le gettò nel fiume: le trote guizzarono felici.
Poi prese il merlo dalla gabbia d’oro e lo tuffò nel fiume, ma questa volta fu il merlo a rimanere stecchito.
“Stupido merlo - pensò Trentatrè - non amava l’uguaglianza”. E chiamò di nuovo il buffone Sberleffo per chiedergli consiglio.
“Ma insomma! - gridò stizzito il re - come farò a trattare tutti allo stesso modo?”.
“Maestà - disse Sberleffo - per trattare tutti allo stesso modo bisogna, prima di tutto, riconoscere che ciascuno è diverso dagli altri. La giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ciascuno il suo”.

Maestra Gabriella- Fondatore e Admin
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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
Siamo speciali
http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=2003
http://www.racine.ra.it/manfrediana/piacere2005/biblio_div.doc
http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=2003
http://www.racine.ra.it/manfrediana/piacere2005/biblio_div.doc
kucy1- Millenium member

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
libri CON PROTAGONISTI BAMBINI SORDI
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6432
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6433
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6436
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6454
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6432
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6433
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6436
http://sostegno.forumattivo.com/alunno-con-minorazioni-sensoriali-f48/bambino-sordo-t39-15.htm#6454

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Re: LIBRI PER BAMBINI: Storie che raccontano la differenza, la disabilità, la malattia e il coraggio per affrontarla..
Talpa lumaca pesciolino
di Quarzo Guido
Tre racconti di Guido Quarzo in cui l'autore, con estrema levità accompagnata dall'usuale sorridente ironia, tocca il tema assai delicato del "diverso" o, se vogliamo, dell'handicap. I tre bambini protagonisti dei racconti parlano un linguaggio proprio, in cui gli adulti, i "barbuti", c'entrano poco o niente e in cui invece, con grande maestria, si dà voce all"'interlocutore interno", quello che non giudica ma ascolta, non pone domande imbarazzanti ma lascia vivere a ognuno i propri ritmi e sogni, non fa della competizione un valore ma piuttosto una ridicola quanto assurda fissazione.


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