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far leggere un DSA ha valenza didattica?

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far leggere un DSA ha valenza didattica?

Messaggio Da lav il Dom Ott 24, 2010 6:51 pm

proporre attività di lettura ad un bambino dislessico è utile? cioè la lettura si può configurare come valido strumento di apprendimento?


Ultima modifica di leterbuck il Sab Ott 29, 2011 6:03 pm, modificato 1 volta (Motivazione : reso titolo significativo per la ricerca)

lav
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Re: far leggere un DSA ha valenza didattica?

Messaggio Da mborghese il Lun Ott 25, 2010 7:24 am

Se ho ben compreso la domanda, lei si riferisce ad un leggere fine a se stesso, cioè invitare il bambino ad esercitare il più possibile la lettura. Se è così, la risposta è no. Non è utile. sarebbe come voler far camminare tanto, una persona che zoppica. Occorrerebbe invece, se non già effettuato, innanzitutto un inquadramento medico clinico delle difficoltà di lettura (definire cioè il tipo di eventuale dislessia), e poi provvedere con iniziative terapeutiche abilitative. Aggiungo anche, a prevenzione di una disputa (sia pur legittima) che spesso si configura, che non specifico a priori a chi spetta il compito della diagnosi e della terapia. Qui di solito, infatti, si aprono teorici contenziosi tra chi sostiene le diverse figure tra foniatra, neuropsichiatra, neurologo, psicologo, psicolinguista, neurolinguista... e, in riabilitazione, tra logopedista, psicologo, psicomotricista, educatore... Beh, personalmente taglio corto affermando che tali compiti, di inquadramento diagnostico e presa in carico rimediativa, spettano a... chi ha competenza in materia ed è veramente in grado di operare. A prescindere dal titolo che è scritto sul diploma che ha affisso alla parete.
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